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Laboratori teatrali finalizzati alla prevenzione del disagio psicologico giovanile.
Direzione artistica dei laboratori di teatro:
Maria Claudia Massari .
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I primi laboratori di teatro sono stati organizzati all’Abbazia di Spineto nel 1994 e via via hanno dato luogo ad un vero e proprio Centro Internazionale di formazione e specializzazione teatrale.
Centinaia e centinaia di ragazzi provenienti da tutto il mondo, sono passati qui trovando entusiasmo ed emozioni.
Dopo tante esperienze e verifiche abbiamo potuto constatare che l’attività teatrale - soprattutto dove c’è una prevalenza del lavoro comunicativo del corpo rispetto alla parola - può dare ottimi risultati nei giovani allievi; e tanto più se attività come il teatro gestuale e il teatro danza si possono svolgere come nel nostro caso in un intenso contatto con la natura.
La situazione psicologica dei giovani e dei giovanissimi nella società contemporanea, rivela purtroppo molto spesso sintomi di apatia, malessere o disagio, dovuti forse a carenza di valori conosciuti, carenza di entusiasmi, o carenza di guida da parte della famiglia, a volte scarso orientamento proveniente dalla scuola e/o dalla società, difficoltà di trovare modelli credibili da seguire; ciò può rappresentare il presupposto di patologie e disturbi psichici e mentali più o meno gravi che si possono istaurare a volte irreversibilmente nei giovani . Il disagio e il vuoto di valori possono favorire l’insorgere di disturbi del comportamento alimentare, portare alla ricerca della droga, o dell’alcool.
Crediamo nell’effetto “liberatorio” delle attività teatrali, in quell’impegno della mente in armonia con il corpo che possa in qualche modo aiutare a riempire il vuoto, rappresentare uno stimolo, uno spunto per l’entusiasmo, l’autostima, l’interesse e il relazionarsi con altri in un’attività comune; non vogliamo parlare di valore terapeutico, bensì di prevenzione e forse di cura all’affacciarsi di qualche sintomo di disagio ancora superabile.
Motivati da queste considerazioni, ogni anno ritagliamo tempi e spazi per dedicare una parte della nostra attività alla prevenzione dei problemi psicologici giovanili, cercando di portare un contributo alla qualità della vita del maggior numero possibile di ragazzi.
Il vivere insieme, il condividere ogni giorno tutti insieme, docenti, tutor e allievi in full immersion, l’esperienza teatrale e le emozioni provenienti dal luogo immerso in una natura incontaminata, dall’osservare l’ambiente e comprendere il valore di rispettarlo, consente anche un’aggregazione che aiuta a ritrovare equilibri nei rapporti interpersonali, e nel rapporto con la vita quotidiana e con il cibo.
Nelle serate dopo il lavoro, tutti riuniti intorno al grande tavolo, si riproduce lo schema delle grandi numerose famiglie; le reticenze, le inibizioni lasciano il posto a racconti, a confidenze, ci si arricchisce di nuove sensazioni, nel cortile dell’abbazia le sere sono lunghe e nascono spontaneamente momenti di improvvisazione musicale, si scoprono creatività…
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